È una domanda che ritorna spesso nelle conversazioni su carriera e leadership: meglio approfondire fino a diventare un punto di riferimento in un’area specifica, o allargarsi per connettere contesti diversi e adattarsi al cambiamento?
La risposta, come spesso accade, non sta in una delle due opzioni ma nel modo in cui le combiniamo.
Gli specialisti portano profondità, competenza tecnica e capacità di innovare nel loro dominio. I generalisti vedono l’insieme, orchestrano team e prendono decisioni strategiche senza perdersi nei dettagli.
Ma c’è un terzo elemento che spesso sottovalutiamo: la contaminazione.
I professionisti più efficaci che ho incontrato non sono né puramente generalisti né puramente specialisti. Sono persone che hanno saputo portare dentro il proprio settore idee, metodi e punti di vista provenienti da contesti completamente diversi. Un ingegnere che studia psicologia comportamentale. Un designer che si appassiona alla tecnologia. Un manager che esplora il design thinking.
Questa contaminazione tra settori genera connessioni inaspettate, rompe gli schemi consolidati e spesso è proprio lì che nascono le idee più originali.
13 Settembre 2023

